Catania 02 Febbraio 2020

Street Art Bus Tour Catania

Addentrarsi nel cuore dei quartieri centrali e periferici di Catania, da cittadini o visitatori occasionali, alla scoperta di alcuni tra i più importanti interventi d’arte pubblica che hanno dato un nuovo volto alla città; il tutto attraverso un percorso in autobus e, in parte, a piedi.

È con questo intento che nasce "Street Art Bus Tour #Catania", iniziativa ideata e organizzata da CityMap Sicilia, progetto turistico multicanale attivo da più di dieci anni per promuovere il territorio catanese, dall'artista Alice Valenti, dalla guida turistica autorizzata, Grazia Previtera, e dalla giornalista Valentina Barbagallo. Il primo appuntamento è domenica 2 febbraio, alle 10, presso l’ex rimessa R1 dell’AMT di via Plebiscito. 
 
Forti del riscontro della giornata pilota dello scorso 12 ottobre, le organizzatrici hanno richiesto e ottenuto, per il periodo che va da febbraio 2020 a gennaio 2021, il patrocinio gratuito e il servizio speciale (uso esclusivo del bus d’arte con le livree disegnate da Alice Valenti e approvazione dell’itinerario) da parte dell’AMT (Azienda Metropolitana Trasporti S.P.A), il patrocinio gratuito del comune di Catania e l’inserimento dello Street Bus Tour #Catania all'interno del calendario dell’iniziativa nazionale Domenica al Museo.

Per tutto l’anno, dunque, la prima domenica del mese, si potrà prendere parte all'evento. «Connettere la città di Catania, i suoi vari quartieri e fare in modo che ogni cittadino sia custode consapevole della bellezza che c’è nel nostro territorio è uno degli obiettivi dell’iniziativa», spiegano Bice Guastella e Sarah Bersani, ideatrici ed editrici di CityMap Sicilia. Il percorso ha un andamento circolare: si parte e si conclude presso l’ex rimessa R1 di via Plebiscito, divenuto un museo a cielo aperto in cui, tra cemento e capannoni, street artist di fama internazionale hanno riqualificato gli edifici inutilizzati e gli hanno donato nuova vita, trasformandoli in opere d’arte contemporanea.

Da qui, si toccheranno dieci tappe, iniziando da Fortino, dove si incontra l’Ombra di Porta Garibaldi, una visione ironica e colorata della stessa entrata realizzata da Alice Valenti, e la Porta della Bellezza, a Librino, la più grande opera di terracotta al mondo, frutto del lavoro di Antonio Presti, fondatore di Fiumara d’Arte.

Sempre a Librino, su una palazzina di viale Moncada, svetta l’Occhio dell’artista Blu, un Etna in eruzione, di circa 30 metri, disegnato dal «Banksy italiano». Ci si sposta, poi, al porto, dove i vecchi silos sono stati trasformati in un grandioso monumento del XXI secolo da otto artisti internazionali. Scendendo l’ultimo gradino della stazione metro FCE di piazza Giovanni XXIII, si scorge il maremoto di Pao.

Il ritratto a mezzo busto e in torsione del dio Nettuno di Salvo Ligama troneggia sul muretto d’ingresso di San Giovanni li Cuti. In viale Ulisse, si trova l’opera sul giudice Falcone, sua moglie e la loro scorta di Antonio Barbagallo. In piazzale Sanzio, si possono ammirare le due biglietterie dell’AMT decorate da Alice Valenti. Chiudono il percorso le soste in via San Michele, per scoprire la street art di Demetrio Di Grado, e quella a San Berillo. 
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