Roma 06 Settembre 2013

OUTDOOR

La più grande invenzione dell’uomo? La città, naturalmente» così scrive Edward Glaeser, professore di economia a Harvard nel suo celebre saggio “Il trionfo della città”. La città come centro di produzione del pensiero nuovo e culla di miracoli fisici, economici e culturali. Su questa linea di pensiero Outdoor, il primo festival di Urban Art a Roma, dal 6 al 14 settembre invita artisti da tutto il mondo a lasciare una traccia e offrire una diversa chiave di lettura dello spazio pubblico. Uno sforzo collettivo per reinterpretare ciò che è stato e non è più, scommettendo un po’ su come sarà la Roma di domani. Un dream team di artisti per la quarta edizione di Outdoor il festival della Urban Art che ha profondamente modificato il volto della città, mettendo l’arte al centro della trasformazione urbana. Outdoor 2013 si presenta come un piattaforma aperta che mostra l’arte urbana attraverso le sue diverse sfaccettature: street art, fotografia, architettura e cinema, per un’ edizione che conclude il percorso iniziato 4 anni fa e che ha tratteggiato muro per muro, superfice per superfice la trasformazione a Ostiense, Garbatella e San Paolo, zone entrate di diritto nelle mappe internazionali di Urban Art.
Quest’anno OUTDOOR fa jackpot con due artisti internazionali Rero e Martha Cooper, la più grande fotografa di street art vivente; e tre italiani, Sten & Lex, Luca Di Maggio e il fotografo Niccolò Berretta. La novità di quest’anno e unica nel suo genere è l’attivazione del crowdfunding per finanziare la prima opera di arte pubblica di street art in Italia: il murales di Sten & Lex in via Caffaro. I sostenitori potranno donare da 5 fino a 505 euro e ricevere le esclusive serigrafie a tiratura limitata. Gli artisti selezionati dalla curatrice Antonella Di Lullo saranno protagonisti all’interno del festival attraverso le loro specificità: Rero, artista francese che recentemente ha realizzato un intervento al Pompidou, con un’istallazione materica e un’opera muraria, il tutto realizzato in collaborazione con la Galleria Wunderkammern; Niccolò Berretta con un progetto fotografico sulla Stazione Termini di Roma iniziato nel 2009 che sarà presentato al pubblico per la prima volta presso Officine Fotografiche; Martha Cooper con i suoi scatti originali nella prima retrospettiva in Italia presso Palazzo Incontro; a chiudere il programma Sten & Lex, il ritorno ad Outdoor degli ideatori dello stencil poster con un’installazione permanente sul muro che li ha visti protagonisti nella prima edizione del festival; Luca Di Maggio presenterà Moving Forward, un dipinto murale di 11 metri che, come nei suoi Diari, vedrà moltiplicarsi e unirsi in un complesso processo evolutivo e pittorico domande e riflessioni, pezzi di vita, momenti ed emozioni.

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