Gaeta 02 Aprile 2014

Memorie Urbane

Memorie Urbane nasce nel 2011 da un’idea di Davide Rossillo, presidente di Turismo Creativo, da sempre sostenitore dell’arte contemporanea come elemento di dinamismo culturale e strategia di crescita socio-economica, culturale e turistica. L’intuizione che sta dietro al progetto è quella di portare “allo scoperto” la pratica artistica contemporanea ed in particolare l’arte urbana, come arte di frontiera, e porla a stretto contatto con il territorio al fine di stimolare un processo di interazione e contaminazione reciproca.
Non un territorio qualunque ma un luogo carico di storia, di suggestioni paesaggistiche e soprattutto di interlocutori sensibili e interessati alla “promozione della bellezza” come motore per la crescita culturale della cittadinanza: il litorale pontino, all’interno della più vasta zona del Basso Lazio. Famoso come Riviera d’Ulisse, il territorio è denso di comuni pieni di storia, tradizioni ed un “panorama naturale” di grande fascino, che meritano di essere inseriti nei più importanti circuiti turistici di cui Roma, come capitale, è sicuramente un elemento catalizzatore.
Il Festival, noto ormai per aver portato l’arte urbana a Gaeta e Terracina, le prime città che hanno aderito all’iniziativa, si muove in continuità con il patrimonio storico, artistico e naturale del territorio e lo sottolinea anche nel nome che ci si è scelti: Memorie Urbane, che rievoca quanto la “memoria” sia considerata fondamentale come punto di partenza, pur in un processo innovativo proiettato verso il futuro.
L’obiettivo è “riscoprire” la città attraverso l’arte urbana contemporanea che diventa strumento per dare nuovo risalto a spazi che, pur essendo parte di un orizzonte visivo acquisito, sono solitamente trascurati, abbandonati e privi di una qualificazione.
“Memorie Urbane” è dialogo fra presente e passato, fra arte e spazi pubblici.
Una formula ormai collaudata, che ha portato il Festival ad ingrandirsi e ad aumentare il numero di artisti, collaborazioni ed eventi collaterali e che troverà per Memorie Urbane 2014 la straordinaria partecipazione di 5 città del Basso Lazio in un “laboratorio artistico a cielo aperto” degno delle principali capitali europee. Oltre a Gaeta, che ha ospitato la prima edizione del festival, e a Terracina che ha partecipato con entusiasmo alla seconda, quest’anno saranno protagoniste anche Formia, Itri e Fondi. Le prime due, con la rassegna INAttesa-the art at bus stop, hanno già respirato l’aria “street” del Festival con le pensiline degli autobus trasformate in vere opere d’arte.

Numerosi anche i partner e i co-promotori di questa terza edizione. A Turismo Creativo, associazione ideatrice e produttrice del Festival si aggiungono: Ziguline.it, magazine online di arte e cultura; Bucolica Produzioni, associazione partner su Terracina; Lokomotiv, associazione partner su Itri; Basement Project Gallery partner su Fondi , Aus+Gallery associazione partner su Latina. Queste le realtà che cooperano per dar vita a questo progetto ambizioso e innovativo.

Con oltre 40 muri realizzati e 23 artisti partecipanti, Memorie Urbane parte dal bilancio corposo delle passate edizioni per moltiplicare la sua sfida.

Il Festival conferma la sua internazionalità, con una ricerca artistica a tutto tondo nella scena della street art mondiale. Dei protagonisti dell’edizione 2014, più della metà sono grandi nomi che l’Italia non ha avuto ancora l’onore di ospitare.

Dal 2 aprile al 30 Giugno gli artisti si alterneranno per le strade delle città coinvolte, animando luoghi e superfici non convenzionalmente legati alla ricezione di interventi artistici e vivacizzando culturalmente le città. Oltre al lavoro sui muri, la scena urbana sarà arricchita da un ricco calendario di appuntamenti collaterali: workshop tenuti da street artist aperti alla partecipazione della cittadinanza, mostre temporanee ed eventi serali in varie location delle città coinvolte. Nel centro storico di Fondi, dal 25 aprile al 2 giugno, sarà possibile visitare la mostra di Millo ed Etnik, due artisti invitati al festival, nello splendido spazio di Basement Project Gallery, mentre a Latina nello spazio di Aus+Gallery ci sarà la prima personale dell’ artista Aloha Oe.

Street art e paesaggio e la conservazione dell’arte urbana saranno le tematiche al centro delle due giornate di conference che si terranno il 10 maggio e il 24 maggio e che porteranno sui luoghi del festival importanti studiosi, critici d’arte, giornalisti, curatori da diverse parti del mondo per contribuire al dibattito critico sul tema dell’arte urbana, di grande attualità ed interesse ed al centro dell’attenzione dei media.

Nei musei, in galleria e naturalmente in strada, la street art raccoglie consensi ed una grande affluenza di pubblico. Sul web, con un numero davvero alto di siti specializzati, Google stima che i contatti legati alla parola street art siano dell’ordine dei 10 milioni al minuto.
Un mondo di opere, una rete di artisti e un universo di colori che le persone vivono direttamente sui muri della propria città e contribuiscono a realizzare, prendendosi cura con entusiasmo degli artisti e del lavoro che questi regalano al territorio, in luoghi prima dimenticati.
Memorie Urbane propone un nuovo modo di fare turismo, per portare il Basso Lazio nel cuore della produzione culturale di qualità internazionale e farlo diventare sempre di più meta dei flussi interessati alla più divertente, esplosiva e democratica forma di arte contemporanea, amata dalle persone di tutte le età.

Coltivare l’arte, per rendere fertile il nostro territorio.

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