Rogliano 24 Agosto 2019

Gulìa Urbana

Lo sviluppo e la valorizzazione del territorio urbano calabrese, avvalendosi della street art, è questo l’obiettivo primario del progetto artistico "Gulìa Urbana".

L’evento, giunto alla sua ottava edizione, si svolgerà dal 24 al 31 agosto, tra Mangone, Rogliano e Parenti, piccoli centri urbani della provincia di Cosenza, dando vita a quella che gli organizzatori definiscono “l’edizione più potente”. In questo ottavo anno, infatti, verranno ospitati per la prima volta artisti internazionali. Gli artisti che prenderanno parte al progetto saranno tredici: Dimitri Taxis(Atene), Kraser(Murcia), Cheone(Milano), Tony Gallo(Padova), Psiko(Ferrara), Luca Ledda(Torino), Boogie(Padova), Trols(Catanzaro), Punch311(Catanzaro), Zeta(Catanzaro), Oniric(Latina), Otaf(Latina), Zoto(Latina).

Durante queste giornate saranno anche organizzate numerose attività come laboratori artistici per bambini, trekking urbano, incontri con i cittadini, serate sociali ecc.


"Gulìa Urbana" è un progetto che fa parte dell’associazione calabrese Rublanum, che da anni lavora per migliorare il territorio, mettendo a disposizione le proprie forze ed idee in vari ambiti culturali. «Realizzare un murales – dicono gli organizzatori – durante il Gulìa Urbana, quindi in un contesto progettuale ben delineato, significa avere un dialogo con l’artista per un lungo periodo e avere uno scambio di idee su temi che possono essere affrontati attraverso le tecniche artistiche personali dell’artista e di conseguenza manifestare queste idee su  muro offrendo al passante nuovi spunti di riflessione. Dare massima libertà di espressione all’artista che sposa il progetto è per noi forza vitale. Chi abbiamo di fronte è un artista quindi una persona che vuole comunicare e quando uno vuole comunicare cerca di diffondere il proprio pensiero, che in questo caso è un vero e proprio dipinto su muro, a più persone possibili. Il muro è una grande tela che sta su strada e dal momento in cui viene dipinto, il dipinto appartiene a tutti. Tutti possono ammirarla e provare delle emozioni cercando, talvolta, di alienarsi dalla realtà per catapultarsi in una realtà più pura, più colorata. Quello che vogliamo fare e cercare di dare un’anima a zone grigie del paese ma soprattutto offrire un’attrazione turistica culturale in più su un territorio che, purtroppo, non vede una buona luce in termini di crescita economica e demografica».


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