Napoli 24 Maggio 2014

Arma il tuo riscatto

Missione
Il progetto nasce dalla constatazione dello stato di degrado ormai decennale della stazione dovuto all’abbandono del cantiere che avrebbe dovuto completare il progetto di questo importante nodo di interscambio extraurbano per la viabilità su ferro. La stazione di Piscinola infatti rappresenta la “porta di Napoli” per i viaggiatori provenienti dal Nord-Est che dalla provincia che intendono accedere alla Linea 1 della Metropolitana, lungo la quale sono dislocate recenti stazioni di riconosciuto pregio artistico e architettonico, che ospitano opere di maestri contemporanei del calibro di Bob Wilson e William Kentridge. La stazione di Piscinola invece appare come un maestoso cantiere edile ormai deserto, il cui stato di degrado non riesce più ad essere mascherato dalle reti e dalle transenne temporanee apposte per guidare i flussi dei viaggiatori lungo alcuni percorsi ricavati tra scale mobili ormai inutilizzabili e accessi mai aperti. Gli ingressi alla stazione rappresentano infatti il fattore di maggiore criticità in quanto il viaggiatore è costretto a muoversi lungo angusti e tortuosi percorsi per giungere ai binari, provando frequentemente sgradevoli sensazioni di timore e di disagio alla vista del degrado delle aree limitrofe. Il progetto di Mariano Marmo propone un allestimento artistico, in chiave anamorfica dei tre principali accessi ai binari: la possibilità di smontaggio, il ridotto costo di realizzazione e la eventuale temporaneità delle opere mirano a riqualificare la stazione usando il degrado come materia stessa della progettazione artistica, nell’attesa di poter finalmente (o eventualmente) utilizzare l’intera area secondo il progetto architettonico, al momento incompiuto.

Descrizione
Il progetto dell'architetto Mariano Marmo, e dei tutor universitari proff. arch. Alessandra Pagliano e Angelo Triggianese del DiARC, Università degli Studi di Napoli "Federico II", propone un allestimento artistico in chiave anamorfica dei tre principali accessi ai binari: la possibilità di smontaggio, il ridotto costo di realizzazione e la eventuale temporaneità delle opere mirano a riqualificar... Altro...
Informazioni generali
Progettista: arch. Mariano Marmo

Tutor: proff.arch. Alessandra Pagliano e Angelo Triggianese - DIARC - Università degli Studi di Napoli "Federico II"

Realizzato da: EAV - Ente Autonomo Volturno, ing. Arturo Borrelli

Patrocinato da: Assessorato al Welfare del Comune di Napoli, dott.ssa Roberta Gaeta

Partecipato da: Istituto Comprensivo Statale SAN GAETANO, Napoli.
Cooperativa sociale OBIETTIVO UOMO, Napoli.

Comitato organizzativo: arch. Roberta Montella, arch. Salvatore Perrucci, arch. Angelo Triggianese.

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